Autore: Luigi Graziano Di Matteo • 21/03/2026 11:29
Alessandro Ristori ha saputo riportare in auge l'energia del rock'n'roll e l'eleganza della "Dolce Vita", conquistando i palcoscenici più esclusivi di tutto il mondo. Tra completi sartoriali e un carisma da vero showman, Ristori non è solo l'intrattenitore del jet set internazionale, ma un artista a tutto tondo capace di unire l'Italia al resto del mondo a suon di musica.
In questa intervista ci racconta la sua visione artistica, il segreto dei suoi live travolgenti e il suo lato più profondo, testimoniato quest'anno dall'uscita dell'album Il tempo delle donne e dal suo ruolo di testimonial al Premio Roma Rose 2026.
Alessandro, il suo stile è un marchio di fabbrica inconfondibile: unisce l'energia del rock'n'roll anni '50 all'eleganza sartoriale della "Dolce Vita" italiana. Come è riuscito a prendere un'estetica del passato e a renderla così incredibilmente moderna e accattivante per il pubblico di oggi?
Intanto ti ringrazio per il complimento del marchio di fabbrica.
Il rock’n’roll è stata la mia fonte di ispirazione iniziale, da ragazzo, e portata avanti nel corso degli anni.
Oggi non trova molto posto nel mio repertorio, ma non è difficile capire che il mio background e le mie radici siano proprio quelle.
Io penso che l’eleganza sia una parte fondamentale della mia vita e del lavoro che svolgo. Penso che sia accattivante avere stile, essere eleganti mantenendo il “disordine” del rock’n’roll. Tutti questi elementi, difatti, li ho fusi nella mia carriera professionale.

Da Monte Carlo a Dubai, passando per Londra e New York, lei fa ballare reali, star di Hollywood e il jet set internazionale. Qual è il segreto per abbattere le barriere culturali e far scatenare pubblici così diversi ed esigenti, cantando spesso in italiano?»
La chiave di volta che apre tutte le porte è spesso proprio la mia italianità. L’essere spontaneo e vero mi ha aiutato molto nell’avvicinarmi alle persone più diverse.
Tra i tanti palcoscenici, quest'anno l’abbiamo vista in una veste speciale: testimonial del Premio Roma Rose 2026, un ruolo che si sposa perfettamente con il suo ultimo album, Il tempo delle donne. Che significato ha per lei, come uomo e come artista, usare la propria voce per celebrare l'eccellenza femminile e affiancare le donne nelle loro sfide quotidiane?
Celebrare le donne è doveroso e bisognerebbe farlo quotidianamente. Nonostante sembri una frase fatta, in questo periodo così difficile, più dal punto di vista del lessico da utilizzare che dei valori da seguire, mi rende felice poter pronunciare le parole “donna” e “uomo” dando a queste un significato molto positivo, con la consapevolezza che la più grande sfida sia proprio questa: diventare uomini e donne, perché nasciamo tutti maschi e femmine e non è facile migliorarsi.

Nonostante voli costantemente da una parte all'altra del globo, lei è orgogliosamente legato alle sue radici emiliano-romagnole. Quanto conta la provincia italiana, con la sua genuinità e la sua tradizione musicale, nel mantenere i piedi per terra quando si vive una vita sempre in valigia?
È fondamentale! Vinci se sei credibile, ovvero non costruito. Il vissuto è parte dell’artista stesso: non puoi costruire un’anima, ma solo progetti fini a stessi che sanno di plastica. Viva le nostre radici.
Ha suonato per marchi di lusso, eventi reali e nei club più esclusivi del pianeta. Per un artista che sembra aver già conquistato le vette più alte dell'intrattenimento mondiale, qual è il prossimo palco da calcare o il prossimo traguardo musicale da raggiungere?
Ho avuto la fortuna di ritagliarmi questa fetta di mercato negli anni, una sorta di parallelo al mainstream, cosa che non mi dispiace. Arrivato oggi a 47 anni, penso che la mia dimensione artistica si sia delineata, ma non mi dispiacerebbero “escursioni” che appunto facciano diventare più popolare la mia nicchia. Un Sanremo, il cinema, perché no?

Grazie mille per essere stato con noi!
Rivista online registrata al Tribunale di Napoli n. 43 del 23/03/2022
Direttore: Lorenzo Crea
Editore: Visio Adv di Alessandro Scarfiglieri
Insight italia srl (concessionario esclusivo)
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