Autore: Redazione • 09/05/2026 12:33
Infinito Cabinet è la mostra-installazione di Maria Cristina Crespo selezionata come Evento Collaterale della 61ª Esposizione Internazionale d'Arte — La Biennale di Venezia. La proposta si presenta come una Wunderkammer contemporanea: un allestimento polimaterico che attraversa letteratura, mito, religione e memorie culturali per interrogare l'identità occidentale.
Lavorando per accostamenti iconografici e materiali riciclati, l'artista costruisce piccole narrazioni della Storia attraverso vasi antropomorfi, palcoscenici, fondali pittorici e costumi. L'insieme mette a confronto tradizioni popolari e riferimenti colti — da Ovidio e Dante a pratiche rituali e simboli provenienti da Europa, Asia, Africa e Americhe — con uno stile volutamente grottesco e contaminato.
La mostra propone una riflessione non ideologica sulla cosiddetta «cancel culture», sostenendo invece la complessità come risorsa: opere dai titoli letterari funzionano come dispositivi di conoscenza e meraviglia, invitando il visitatore a un percorso di scoperta che colloca Venezia come paesaggio della Memoria del Mondo.
Visitarla significa incontrare un teatro iconografico in cui tempi e geografie dialogano — dall'India tessile al Messico barocco, dalle tradizioni mitraiche alle narrative dell'Europa ortodossa — creando un percorso espositivo in cui il finito si apre all'infinito.
Localita: Riva S. Biasio, 2145, 30122 Venezia VE, Italia
Coordinate: 45.432235, 12.3505485
Rivista online registrata al Tribunale di Napoli n. 43 del 23/03/2022
Direttore: Lorenzo Crea
Editore: Visio Adv di Alessandro Scarfiglieri
Insight italia srl (concessionario esclusivo)
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