Autore: Redazione • 20/04/2026 23:32
A cinque anni dalla nascita della Rete Slow Food dei castanicoltori, è stata avviata la Scuola di castanicoltura, un progetto pensato per ricostruire competenze tecniche e pratiche, sostenere filiere locali e ridare valore economico e culturale ai territori montani e collinari. Lo annuncia Federico Varazi, vicepresidente di Slow Food Italia e responsabile della Rete.
La proposta formativa alterna moduli teorici ad attività sul campo: gestione agronomica, trasformazione del prodotto, tutela della biodiversità e strategie per affrontare i cambiamenti climatici e le fitopatie. L’obiettivo dichiarato è trasformare la castanicoltura da realtà in difficoltà a leva di sviluppo sostenibile per le aree interne.
Il progetto nasce in risposta a criticità come la frammentazione delle aziende, l’invecchiamento dei conduttori e le pressioni climatiche e fitosanitarie (tra cui il cinipide). La Scuola punta a costruire una comunità di pratiche che valorizzi le specificità locali senza standardizzarle, offrendo al contempo percorsi concreti per chi cerca opportunità nelle aree interne.
Localita: Italia
Coordinate: 41.87194, 12.56738
Rivista online registrata al Tribunale di Napoli n. 43 del 23/03/2022
Direttore: Lorenzo Crea
Editore: Visio Adv di Alessandro Scarfiglieri
Insight italia srl (concessionario esclusivo)
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