“Il corpo che resta” al Museo Archeologico Nazionale di Civitavecchia
Il Museo archeologico nazionale di Civitavecchia presenta “Il corpo che resta. La prothesis nell’urna etrusca di Civitavecchia e le risonanze contemporanee”, un percorso espositivo che avvicina l’archeologia all’arte contemporanea attraverso il tema della rappresentazione funeraria.
L’inaugurazione è prevista per il 29 maggio 2026 alle ore 17:30. La mostra è allestita al terzo piano del museo, che riaprirà parzialmente al pubblico in occasione dell’evento in attesa della riapertura completa prevista per l’autunno.
Cosa vedere
- Opera centrale: una rara urnetta della produzione funeraria ceretana raffigurante un personaggio maschile disteso su kline, sottoposta a restauro e analisi diagnostiche prima della valorizzazione museale.
- Dialogo contemporaneo: quattro opere di Massimo Luccioli riunite sotto il titolo “Dalle ceneri cosmiche”, a cura di Martina Corgnati.
- Temi trattati: morte, memoria, continuità simbolica e linguaggi della memoria tra antico e contemporaneo.
Curatori e iniziativa
La mostra è curata da Lara Anniboletti e Alessandro Mandolesi, con il contributo di Martina Corgnati. L’iniziativa rientra nelle attività della Direzione regionale Musei nazionali del Lazio.
Informazioni pratiche
- Inaugurazione: 29 maggio 2026, ore 17:30
- Luogo: Museo archeologico nazionale di Civitavecchia, terzo piano
- Accesso: il museo riapre parzialmente per l’evento; per orari, biglietti e visite guidate consultare il sito ufficiale del museo o i canali istituzionali.
La mostra propone un’occasione per osservare come simboli funerari antichi continuino a parlare attraverso linguaggi contemporanei, offrendo spunti di riflessione sul rapporto tra corpo, memoria e trascendenza. Per informazioni aggiornate su aperture e visite è consigliabile contattare direttamente il museo.
Dove si trova
Localita: Largo Camillo Benso Conte di Cavour, 1, 00053 Civitavecchia RM, Italia
Coordinate: 42.0909751, 11.7925942
