Autore: Redazione • 11/05/2026 01:57
Dal 24 aprile al 18 maggio 2026 il MUST – Museo Storico della Città di Lecce ospita la prima personale italiana di Giacomo De Luca, artista contemporaneo che lavora tra scultura, installazione e performance. La mostra indaga temi come fragilità, archivio e spiritualità attraverso opere realizzate con materiali poveri e processi di trasformazione.
La mostra, curata da Cesare Biasini Selvaggi e Matteo Scabeni, è inserita nel programma Paesaggi Mediterranei di Lecce Contemporanea Mediterranea e fa parte dell'iniziativa promossa da BCC Leverano per il progetto Futuri Emergenti Italiani. L'intervento include opere esposte nella Sala Marianna Elmo e si sviluppa come progetto diffuso sul territorio cittadino.
Nelle opere di De Luca la materia diventa linguaggio: gusci d'uovo, resine, mirra e oggetti di uso quotidiano si trasformano in reliquie che raccontano processi di purificazione, ricreazione e memoria. L'artista intreccia il suo passato da danzatore con pratiche scultoree per esplorare la vulnerabilità del corpo e la possibilità di rinascita estetica ed esistenziale.
Per chi cerca un approccio contemporaneo alle pratiche scultoree e site-specific, questa mostra offre un percorso denso di suggerimenti visivi e concettuali, ideale per approfondire il rapporto tra materia, memoria e rigenerazione nel contemporaneo.
Localita: Via Degli Ammirati, 11, 73100 Lecce LE, Italia
Coordinate: 40.3518472, 18.1707722
Rivista online registrata al Tribunale di Napoli n. 43 del 23/03/2022
Direttore: Lorenzo Crea
Editore: Visio Adv di Alessandro Scarfiglieri
Insight italia srl (concessionario esclusivo)
Rivista online registrata al Tribunale di Napoli n. 43 del 23/03/2022
Direttore: Lorenzo Crea
Editore: Visio Adv di Alessandro Scarfiglieri
Insight italia srl (concessionario esclusivo)