Autore: Redazione • 07/05/2026 12:55
Una pala d’altare attribuita a Fede Galizia viene esposta alla sua nuova collocazione nella sala 79 del secondo piano del Museo e Real Bosco di Capodimonte a Napoli. L’opera, rappresentante l’Adorazione dei Re Magi (datata 1610), appartiene da oltre due secoli alla collezione borbonica ma non era mai stata mostrata in questa sede fino a oggi.
La vicenda del quadro è un esempio di recupero e ricerca storica: nel corso dei secoli l’opera è stata spostata, classificata come anonima e considerata perduta, finché le ricerche recenti non ne hanno confermato l’autenticità e l’attribuzione femminile, avvenuta nel 2021.
Il dipinto mette in luce il confronto della pittrice con i modelli del tardo Cinquecento, con rimandi compositivi a maestri come Leonardo, Raffaello e Correggio, e si inserisce nel contesto delle opere realizzate per Napoli e il Regno tra fine ’500 e primi anni del ’600.
La storia dell’opera attraversa committenti e spostamenti: commissionata a Baldassare Noirot per la Cappella dei Magi, trasferita nei depositi e nelle chiese vicine, dispersa nel Novecento e infine riconosciuta grazie a studi recenti. Oggi la sua presenza a Capodimonte arricchisce il racconto della pittura femminile e del patrimonio napoletano.
Localita: Museo e Real Bosco di Capodimonte, Via Lucio Amelio, 2, 80131 Napoli NA, Italia
Coordinate: 40.8669824, 14.2506647
Rivista online registrata al Tribunale di Napoli n. 43 del 23/03/2022
Direttore: Lorenzo Crea
Editore: Visio Adv di Alessandro Scarfiglieri
Insight italia srl (concessionario esclusivo)
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