Autore: Redazione • 07/04/2026 17:20
Un gruppo di lavoro istituito dall'Organizzazione internazionale per la normazione (ISO) sta elaborando il primo standard internazionale dedicato alla conservazione delle pitture murali. All'iniziativa partecipano esperti provenienti da oltre dieci Paesi, tra cui Cina e Italia, con l'obiettivo di creare un linguaggio tecnico e criteri condivisi per la valutazione e il trattamento del degrado.
Perché serve uno standard internazionale
In diversi Paesi la terminologia e le categorie usate per descrivere il degrado delle pitture murali variano in modo significativo. Questa disomogeneità ostacola la collaborazione internazionale, lo scambio di dati e la formazione di personale tecnico. Il nuovo standard intende superare queste barriere definendo componenti strutturali, tipologie di danno e una classificazione sistematica, corredata da spiegazioni illustrate.
Vantaggi attesi
Due contesti a confronto: grotte di Dunhuang e pitture murali italiane
La ricchezza dei patrimoni murali in Cina e in Italia è imponente, ma i contesti d'uso differiscono: in Italia i murali sono spesso integrati in chiese e edifici storici su supporti murari, mentre in Cina molte pitture sono conservate all'interno di cavità rupestri, come le grotte di Mogao a Dunhuang.
Tecnologia e conservazione preventiva
Tra le pratiche condivise emergono strumenti di monitoraggio ambientale e raccolta dati in tempo reale, utili per gestire siti estesi e sensibili. L'accesso a tecnologie di monitoraggio e a sistemi di raccolta dati supporta decisioni informate e interventi meno invasivi, rafforzando la protezione a lungo termine dei patrimoni murali.
Ricadute per il patrimonio UNESCO
Siti come le grotte di Mogao a Dunhuang e la città di Venezia, entrambi iscritti alla Lista del patrimonio mondiale dell'UNESCO, possono beneficiare direttamente di standard condivisi: si favorisce la comparabilità delle valutazioni, la formazione specialistica e la possibilità di sviluppare progetti congiunti di conservazione e ricerca.
Lo sviluppo dello standard rappresenta quindi un passo pratico verso una tutela più coerente e collaborativa del patrimonio culturale mondiale, con ricadute su formazione, policy e gestione quotidiana dei siti.
Localita: Venezia VE, Italia
Coordinate: 45.440379, 12.3159547
Rivista online registrata al Tribunale di Napoli n. 43 del 23/03/2022
Direttore: Lorenzo Crea
Editore: Visio Adv di Alessandro Scarfiglieri
Insight italia srl (concessionario esclusivo)
Rivista online registrata al Tribunale di Napoli n. 43 del 23/03/2022
Direttore: Lorenzo Crea
Editore: Visio Adv di Alessandro Scarfiglieri
Insight italia srl (concessionario esclusivo)