Dieci nuovi borghi nella lista 2026: dove sono e perché visitarli
Nel 2026 la lista dei Borghi più belli d'Italia si è arricchita con dieci nuove perle. Questa selezione punta a valorizzare i centri storici italiani, la loro storia, l'arte, le tradizioni e il patrimonio naturale. Di seguito trovi l'elenco delle nuove conferme e suggerimenti pratici per organizzarne la visita.
- Rassa (Piemonte) – Borgo alpino in Valsesia, ideale per escursioni, atmosfere montane e tradizioni locali.
- Bagolino (Lombardia) – Centro noto per il carnevale storico e il formaggio Bagòss; buona meta per turismo enogastronomico.
- Bertinoro (Emilia-Romagna) – Il "Balcone della Romagna": panorami, cantine e cucina tipica romagnola.
- Mulazzo (Toscana) – Nel cuore della Lunigiana, tra castelli medievali e chiese rurali da scoprire.
- Ripatransone (Marche) – Borgo storico con vicoli caratteristici; curioso il primato del vicolo più stretto d'Italia.
- Scheggino (Umbria) – Gioiello della Valnerina attraversato dalla limpida Nera, perfetto per passeggiate e attività fluviali leggere.
- Capranica Prenestina (Lazio) – Piccolo borgo a breve distanza da Roma, con architetture d'epoca e panorami suggestivi.
- Introdacqua (Abruzzo) – Ai piedi del Gran Sasso, conserva tradizioni pastorali e un patrimonio culturale interessante.
- Forza d'Agrò (Sicilia) – Borgo medievale con vista sulla costa ionica, noto anche per essere stato set cinematografico.
- Gravina in Puglia (Puglia) – Famosa per le chiese rupestri e il suggestivo ponte-acquedotto; recentemente riconosciuta come Borgo Ospite per il periodo 2025-2027.
Perché vale la pena visitarli
- Autenticità: piccoli centri che offrono esperienze locali genuine, artigianato e cucina tradizionale.
- Paesaggi e storia: dall'Appennino alle coste, ogni borgo racconta un pezzo di storia e di territorio.
- Sostenibilità: molti progetti locali puntano a un turismo responsabile e a misure di tutela del patrimonio.
Consigli pratici
- Quando andarci: scegliere la bassa o media stagione per evitare affollamenti e trovare strutture ricettive tipiche.
- Come muoversi: auto o mezzi locali sono spesso necessari per raggiungere borghi e borghi vicini; verificare collegamenti e parcheggi.
- Cosa portare: scarpe comode per i basoli e i percorsi irregolari, macchina fotografica, e apertura a eventi e sagre locali.
- Rispetto del luogo: informarsi su regole locali, orari delle chiese e delle visite guidate per contribuire alla tutela del patrimonio.
Questi nuovi ingressi ampliano la mappa dei borghi italiani che meritano una visita: ottime idee per itinerari che valorizzano il turismo di prossimità e la scoperta di storie locali.