Autore: Redazione • 11/05/2026 06:59
Alla 61ª Biennale di Venezia emergono due proposte collateral i che esplorano memoria, territorio e infrastrutture del potere: il Padiglione dell'India con Geographies of Distance: Remembering Home e l'evento catalano Catalonia in Venice: Paper Tears. Entrambi mettono in relazione passato e presente attraverso materiali, archivi e installazioni performative.
Curata da Amin Jaffer, la mostra indaga la nozione di casa come dispositivo emotivo e ricostruzione continua di spazi e memorie. Il progetto riflette le trasformazioni urbane e sociali dell'India contemporanea, mostrando opere che oscillano tra materia, rito e narrazione personale.
Presentata dall'Institut Ramon Llull e curata da Elise Lammer, Paper Tears di Claudia Pagès Rabal è un'installazione multisensoriale che combina luce, suono, immagini e coreografia. Il fulcro del progetto è un archivio di filigrane del XV secolo conservato al Museu Molí Paperer de Capellades, visibile solo in controluce.
L'allestimento prende spunto dalle reti d'acqua dolce e salata che, nella topologia del progetto, funzionano da ossatura concettuale: attraversare l'opera equivale a un viaggio temporale che mette in dialogo le infrastrutture del passato con le dinamiche geopolitiche e migratorie del presente.
Luogo: Venezia (evento collaterale alla 61ª Biennale di Venezia).
Contesto temporale: articolo pubblicato l'11 maggio 2026.
Per dettagli su orari e percorsi espositivi consultare i canali ufficiali degli organizzatori e delle istituzioni coinvolte.
Localita: C9H4+FX, Calle Giazzo, 30122 Venezia VE, Italia
Coordinate: 45.4276135, 12.3583747
Rivista online registrata al Tribunale di Napoli n. 43 del 23/03/2022
Direttore: Lorenzo Crea
Editore: Visio Adv di Alessandro Scarfiglieri
Insight italia srl (concessionario esclusivo)
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