Rivista online registrata al Tribunale di Napoli n. 43 del 23/03/2022
Direttore: Lorenzo Crea
Editore: Visio Adv di Alessandro Scarfiglieri
Insight italia srl (concessionario esclusivo)
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Primavera in Tuscia: tre cascate da visitare La provincia di Viterbo in primavera offre boschi di tufo, torrenti vivi e atmosfere ideali per passeggiate all’aperto. Qui segnaliamo…
Di Redazione · 15 maggio 2026 · ≈ 2 min
Di Redazione · 15 maggio 2026 · ≈ 2 min
La provincia di Viterbo in primavera offre boschi di tufo, torrenti vivi e atmosfere ideali per passeggiate all’aperto. Qui segnaliamo tre cascate accessibili in mezza giornata o con brevi escursioni: la Cascata del Salabrone a Farnese, la Cascata Cavatera nel centro storico di Nepi e la Cascata del Picchio sulle colline sopra Nepi.
Situata nella Riserva Naturale Regionale Selva del Lamone, la Cascata del Salabrone presenta un salto di oltre 10 metri inciso nella roccia lavica. Il torrente Olpeta scorre tra castagni e roveri creando un’atmosfera intima, particolarmente suggestiva in primavera quando la vegetazione è rigogliosa.
Dove e come raggiungerla: si trova a circa 1 km da Farnese, lungo la SP47. Un piccolo spiazzo-parcheggio segnala l’inizio del sentiero CAI n. 8 (circa 600 metri, 10 minuti a piedi) che conduce alla base della cascata.
Ideale per: famiglie e passeggiate leggere.
La Cascata Cavatera scorre a pochi passi dal centro storico di Nepi, creando un contrasto scenografico tra pareti di peperino e acqua viva. È facilmente osservabile da balconi e parapetti vicino alla Rocca dei Borgia.
Perché visitarla: perfetta per chi ha poco tempo in città: si raggiunge a piedi dal centro storico senza bisogno di auto o sentieri impegnativi, e si combina bene con visite culturali e soste enogastronomiche.
Più “escursionistica”, la Cascata del Picchio richiede circa 1 ora di cammino (solo andata) su tracciato segnalato, con alcuni tratti in salita. L’ambiente è raccolto, tra affioramenti di tufo, vie cave e piccole grotte.
Difficoltà: media. Adatta a camminatori con buona preparazione e famiglie con ragazzi più grandi.
Per ottimizzare la giornata: mattina a Farnese con la Cascata del Salabrone; nel pomeriggio trasferimento a Nepi per la Cascata Cavatera e, se si ha tempo e voglia di camminare, il percorso fino alla Cascata del Picchio.
Tra marzo e maggio i corsi d’acqua sono più ricchi dopo le piogge invernali e la vegetazione torna vivace: è il periodo ideale per combinare natura, fotografie e visite ai borghi storici della Tuscia.
Localita: Cascate del Salabrone, 01010 Farnese VT, Italia
Coordinate: 42.5437857, 11.6911664