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Anfiteatro romano di Venosa – un gioiello della Basilicata | inItaly | True Italian Experience - inItaly
Basilicata · Potenza

Anfiteatro romano di Venosa – un gioiello della Basilicata

Di Redazione · 2 agosto 2025 · ≈ 1 min
Basilicata · Potenza

Anfiteatro romano di Venosa – un gioiello della Basilicata

Storia e descrizione Fondata come colonia latina nel 291 a.C. Venosa o Venusia, che divenne municipium e colonia triumvirale, vide la costruzione dell’anfiteatro tra il I e II…

Di Redazione · 2 agosto 2025 · ≈ 1 min
Anfiteatro romano di Venosa – un gioiello della Basilicata

Di Redazione · 2 agosto 2025 · ≈ 1 min


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Storia e descrizione 
Fondata come colonia latina nel 291 a.C. Venosa o Venusia, che divenne municipium e colonia triumvirale, vide la costruzione dell’anfiteatro tra il I e II secolo d.C. il quale sostituì la costruzione di case private integrando varie strutture appartenenti a diverse opere. Disposto su tre livelli, l’anfiteatro ha una forma ellittica contenente fino a 10.000 spettatori ed è inoltre caratterizzato da numerosi ambienti sotterranei e dai resti di una chiesa romanica mai completata. 

Curiosità

Simbolo della romanizzazione della città, l’anfiteatro, in cui sono stati rinvenuti anche alcuni leoni in pietra ad oggi posti nel centro abitato, prevedeva, durante i suoi spettacoli, la divisione del pubblico in base al ceto sociale.

Modalità d’accesso

Parte del Parco Archeologico di Venosa, includente anche la domus, le terme romane e il battistero paleocristiano, l’anfiteatro è aperto dal martedì alla domenica con orari mattutini e prevede l’accesso gratuito. 

Come raggiungerlo 

Posto a ovest del centro storico di Venosa, l’anfiteatro è raggiungibile esclusivamente in auto o taxi percorrendo la strada statale 655 verso la località.

Parte dei pochi esempi di struttura pubblica romana ben conservata, l’anfiteatro di Venosa, insieme al resto del parco, offre al pubblico un’esperienza archeologica ricca circondata dal verde.

foto di copertina credits Dida2parole (Wikimedia)

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