Autore: Redazione • 16/04/2026 10:04
Il 15 aprile 2026 i Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale (TPC) hanno ufficialmente consegnato ai Parchi archeologici di Crotone e Sibari un lotto di 46 reperti di provenienza etrusca, magnogreca e romana, recuperati tra l'Italia e la Francia.
La cerimonia di riconsegna si è svolta a Palazzo Arnone, a Cosenza. I reperti provengono dalle indagini denominate «Achei», avviate nel 2019 e culminate con l'arresto di 23 persone coinvolte in un traffico internazionale di beni archeologici.
Secondo il comandante Giacomo Geloso, l'indagine è partita dall'individuazione di scavi clandestini in vari siti calabresi e ha permesso di disarticolare una rete di tombaroli e ricettatori che alimentava il mercato illecito dei reperti. Il direttore dei Parchi archeologici, Filippo Demma, ha evidenziato l'importanza dei pezzi per la conoscenza e per la fruizione pubblica.
I beni saranno inseriti nelle collezioni dei Parchi archeologici di Crotone e Sibari, dove saranno sottoposti a studi specialistici e resi disponibili per la consultazione e visite pubbliche.
Localita: Via Carlo d'Aquino, 26, 87100 Cosenza CS, Italia
Coordinate: 39.2896161, 16.2629767
Photo credits: The Journal of Cultural Heritage Crime; grifoneartigliopenna.com
Rivista online registrata al Tribunale di Napoli n. 43 del 23/03/2022
Direttore: Lorenzo Crea
Editore: Visio Adv di Alessandro Scarfiglieri
Insight italia srl (concessionario esclusivo)
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