Panoramica
Si è svolto a TuttoFood il primo Forum Internazionale dedicato alla Cucina Italiana, convocato dopo il riconoscimento della Cucina Italiana come Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità da parte dell'UNESCO. L'incontro ha messo a sistema contributi di istituzioni, chef, imprenditori e ricercatori con l'obiettivo di trasformare il riconoscimento in azioni concrete per la tutela, la promozione e lo sviluppo del settore.
Partecipanti e ruolo
All'evento hanno preso parte rappresentanti istituzionali, esponenti del mondo della ristorazione e dell'industria alimentare, oltre a esperti di filiera e formazione. Tra i temi affrontati: politiche pubbliche, promozione internazionale, tutela delle materie prime e formazione delle nuove generazioni.
Le sette linee guida emerse
- Dalla ricetta alla cultura: riconoscere la cucina come linguaggio culturale da proteggere e tramandare.
- Fare sistema lungo tutta la filiera: favorire coordinamento tra produttori, industria, ristorazione, distribuzione e comunicazione per contrastare l'italian sounding.
- Cucina come soft power: usare il riconoscimento UNESCO per valorizzare l'export agroalimentare e la diplomazia culturale.
- Turismo enogastronomico come leva territoriale: sviluppare un turismo diffuso che riduca la pressione sui grandi centri e aumenti la spesa media dei visitatori.
- Tracciare e certificare la filiera: mappare e certificare i ristoranti e i prodotti autentici per rafforzare fiducia e valore sul mercato globale.
- Educazione e formazione: integrare la cucina italiana nei percorsi scolastici e professionali per formare i custodi del patrimonio.
- Strumenti digitali e qualitative metrics: impiegare tecnologie per monitorare diffusione, qualità e impatto economico-culturale.
Perché è importante per i Siti UNESCO e il turismo culturale
Il riconoscimento della cucina come patrimonio immateriale rafforza la rete tra luoghi di produzione, territori e ristorazione, creando sinergie con i siti UNESCO italiani. L'enogastronomia può amplificare l'attrattività dei territori che ospitano beni tutelati dall'UNESCO, generando flussi turistici più sostenibili e distribuiti.
Azioni pratiche suggerite
- Promuovere circuiti turistici che combinino siti UNESCO e percorsi enogastronomici locali.
- Sostenere progetti di certificazione per ristoranti e fornitori che utilizzano materie prime DOP/IGP.
- Integrare contenuti sulla cucina regionale nei programmi scolastici e nei corsi professionali alberghieri.
- Creare campagne di comunicazione che usino il riconoscimento UNESCO per posizionare i prodotti italiani in fascia premium.
Conclusione
Il Forum ha definito una roadmap operativa per trasformare il riconoscimento UNESCO in benefici reali per la filiera, il territorio e la formazione. L'attuazione delle sette linee guida richiederà coordinamento pubblico-privato e strumenti di certificazione e comunicazione capaci di preservare autenticità e valore della cucina italiana nel mondo.
Dove si trova
Localita: Strada Statale del Sempione, 28, 20017 Rho MI, Italia
Coordinate: 45.519756, 9.078129
